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martedì 26 novembre 2013

Adore (Two Mothers): Gerry, uso lo Switch! - Impressioni

Credo che sia il post "Impressioni" piu' strano che abbia scritto fino ad ora.
Questa pellicola, in particolare, contiene svariati argomenti "delicati" che non so esattamente come trattare.
Quello che a me può sembrare accettabile, ad altri può sembrare un'eresia o viceversa, quindi lo farò in modo personale e per nulla aristocratico XD
Quel che è certo è che questo film è provocatorio e controverso.

Parliamo velocemente della trama.
Siamo in Australia, in uno scenario che definire "da sogno" è poco. L'oceano blu, una spiaggia deserta e due villone con vista epica in cui si gira sempre in costume da bagno e prendisole.
Nelle due ville vivono le due inseparabili amiche Roz (esatto, si chiama come la mitica Roz di Monsters & Co XD) Lil, e i loro figli - rispettivamente Tom e Ian - anch'essi molto uniti.
Ok, e fin qui tutto bene.



All'inizio, senza voler sapere null'altro della trama, i rapporti tra le due donne e tra i due figli sembrano molto ambigui.
La prima cosa che mi è piaciuta di questo film è che spesso (nella prima parte) vengono tirati fuori aneddoti sull'omosessualità, ma in modo naturale, non critico. Non c'è una parola sgradevole verso questa possibilità.

Ben presto questa ipotesi viene scartata. 
I due bambinelli crescono e si gonfiano, con questi fisici da modelli di Abercrombie. 
Le madri NON invecchiano di una virgola e restano gnocche (tipo il papà di Edward Cullen) e durante le numerose cene tra amici si intravedono occhiatine e sguardi pucciosi di Ian verso Roz.
Al culmine di questi momenti c'è una notte in cui tra i due scoppia la scintilla; lei non oppone resistenza per piu' di 4 millesimi di secondo. Pit stop, Pit stop!
Il rapporto, oltre che passionale, è molto dolce. Guardando il film non mi sentivo minimamente presa dallo spirito critico, in questo momento. Ero solo tipo "awww :3".

Ovviamente i due furbacchioni riescono a farsi beccare da Tom, che era momentaneamente assente a causa della non letterale scimmia sulla spalla.
Ed ecco che iniziano, invece, le mie critiche.

L'apprezzabile filosofia di Tom funziona così:
"Brutto stronzo, ti sei fatto mia mamma??? Ah Sì???. Bene, io mi faccio la tua".

Beh, potrete evincere da soli che questa possa essere la premessa di una vera storia d'amore! Ahahaha!
Non so. Sono un attimo confusa dal fatto che poi anche questa storia di ripicca si trasformi in una situazione tenera di coccole e giuoia!
All'inizio, appena le madri scoprono l'una dell'altra, si promettono che la cosa sarebbe finita lì.
Complice l'oceano, forse, questa si trasforma nella tipica promessa da marinaio.

La cosa va avanti tranquillamente. 
Roz lascia il marito (perchè non vuole trasferirsi a Sydney? Seeee come no!), cenette a 4, uscite tutti insieme e nuotate fino alla chiatta (che fa un po' a cornice alla storia), e via...tutti e 4 a prendere il sole! XD
Superata la perplessità iniziale però, la cosa non pesa. Almeno, io non l'ho trovata così terribile. Erano tutti felici. Punto.

Ecco però l'altra cosa che mi ha lasciata un po' "Meh". 
Di punto in bianco la scena cambia ed esce questa malefica scritta "due anni dopo". 
Si ok, la usano spesso nei film. Non potevano mostrarci due anni di narrazione, ma mi ha fatto un brutto effetto! Mi è sembrata fuori luogo.
All'inizio la storia sembra continuare con la "solita strana normalità", lo scambio continua, Ian lavora...blabla. 
Tutto bene finchè Tom non parte per Sydney, dove conosce una tizia giovincella che gli fa dimenticare quasi subito di essere impegnato con Naomi Watts!

Entra quindi in gioco, a questo punto della pellicola, l'ostacolo della differenza di età già accennata in precedenza tramite inquadrature di rughe e scambi di battute. 
Nonostante il sentimento continui, Roz decide di chiudere la sua storia con Ian, così come Tom aveva chiuso con Lil a causa della ciovine di Sidney. Sooo sad :(

Ma tranquilli, Ian si consola quasi subito con un'altra ciovine, Hanna (nonchè Alice di OUAT in Wonderland!), quando scopre della gravidanza di lei non riesce a lasciarla nonostante sappia che l'amore per Roz non sia finito. Mamma mia che bell'inizio di matrimonio, ragazza mia!

Ancora una volta saltiamo avanti. I ragazzi hanno avuto una figlia a testa.
Roz e Lil si comportano da suocere vere...si fanno odiare perfettamente dalle nuore! ...Ma solo perchè viziano le nipotine.
Happily ever after? Ennò!!!

ATTENZIONE! Questa parte NON è prestente nella vesione italiana, non ne avevo idea dato che l'ho visto in originale, ringrazio Cristan per avermelo fatto presente!

Perchè Ian scopre che i rotolamenti da Budoir tra sua madre e Tom non sono mai finiti.
Parecchio incazzato torna da Roz, e furbamente urla a cani e porci (le due nuore XD Scegliete voi chi fa il cane e chi il porco) di tutti gli intrallazzi degli anni precedenti. 
Se in un film di quelli scabrosi le due si sarebbero unite all'allegro gruppetto (che immagine pessima), in "Adore" le due nuore prendono le figlie e scappano via, forevahh.

All'inizio sono tutti un po' depressi. Roz piange, Ian è incazzato, Lil si giustifica, Tom...boh, è un po' tonto.
Ma niente paura. Nell'ultima scena li vediamo ancora una volta tutti e 4 insieme sulla beneamata chiatta. Evviva. Love always wins! Ehehe!

Ottima a mio avviso l'interpretazione di Naomi Watts e Robin Wright. Ottimi i personaggi.
Ogni tanto scene un po' al limite dell'assurdo, ma niente di troppo spiacevole.
In sostanza questo film mi è piaciuto. 
Le scene di attesa, di silenzio e di sguardi erano quasi sempre messi ad hoc. 
Il film non sa di "commediola americana".

Non riesco a trovare il senso del taglio dato alla versione italiana. Fatemi capire perchè qualcuno dovrebbe cambiare piuttosto pesantemente il finale di un film?!?! Boh!

Mi piacerebbe molto sapere la vostra opinione, in caso l'aveste visto.
Ho letto sul Web parecchi commenti contrastanti; quasi fosse un film che lo si ama o lo si odia!
Let me know!

Bacissimi!
Ila


sabato 14 settembre 2013

The Bling Ring: Un capolavoro di noia! - Impressioni

(N.B. *Non sono un'esperta di cinema, ma solo un'appassionata. 
**Ho visto il film in lingua originale!)

Boh! (Ahahaha! Partiamo bene!).

Sicuramente l'intento della signorina Coppola, non era quello di stupire lo spettatore, né di creare un capolavoro di sceneggiatura (E si è visto!). 
Probabilmente voleva semplicemente far parlare - non importa se bene o male - di un film che sbattesse in faccia al grande pubblico ciò che sono i giovani che oggi camminano sul pianeta Terra [o almeno una parte di essi! Non facciamo di tutta l'erba un fascio! (w i proverbi!)].

Ho sentito parlare e straparlare di questo "The Bling Ring", tant'è vero che mi sono creata un'aspettativa forse troppo grande.
La trama è veramente super easy: un gruppo di adolescenti di L.A. si introduce nelle case delle star per rubare oggetti firmati di ogni sorta. Fine della trama. Appunto! Easy, dicevo!

L'idea del "tratto da una storia vera", così come il fatto di poter sbirciare nei guardaroba delle stars e i nomi nel cast, mi sono sembrati un ottimo motivo per guardare "The Bling Ring".

Nonostante queste premesse invitanti, la pellicola non mi è piaciuta!
Vediamo perché!

Innanzi tutto le scene iniziano molto presto a diventare ripetitive, dopo la premessa iniziale (ragazzo sfigato -> nuova scuola -> nuovi amici -> branco di ubriaconi cleptomani) si inizia con le scene dei furti (quanto è bella la parola burglar??? Uiiii!).

Il primo furto avviene nella casa di Paris, e allora l'attenzione sale, un po' per la novità, un po' per l'idea di poter vedere il contenuto dello pseudo armadio dell'ereditiera Hilton.

Già dal secondo, il tutto ha il brutto sapore di deja vu, la noia inizia a salire.
In sostanza l'unica motivazione che mi ha portata a non stoppare il film, era scoprire a quale fine amara sarebbero arrivati i protagonisti.

I ragazzi sicuramente sono un ottimo (si fa per dire!) spaccato della gioventù di oggi (io sono vecchia inside, non faccio testo!). 
Discoteca, abiti e borse di lusso e popolarità sono l'unico obiettivo della loro vita.
Questo, assai prevedibile, li porta ben presto al furto, ai soldi facili, e quindi a droga ecc ecc. 

Nonostante la storia sapesse di zuppetta riscaldata, un gigantesco thumb up va a due membri del cast in particolare: 
Emma Watson, che dopo l'incantevole performance in "The Perks of Being a Wallflower", ci regala un altro personaggio interpretato alla perfezione. 
Una Nikkie cinica e opportunista fino al midollo, la Bad Girl che non era sicuramente in Harry Potter!
E la nuova promessa del cinema, Israel Broussard, nel ruolo dell'unico membro maschile della Bling Ring Gang, che ha reso al meglio questo ragazzo affascinato dalla popolarità e dalle amicizie, ma con un certo senso - a sprazzi - di ciò che è giusto e sbagliato.

Avrei preso a testate dal primo all'ultimo minuto Non ho molto apprezzato qualsiasi altro membro del cast, compresa Taissa Farmiga che tanto adoravo nella prima stagione di American Horror Story! Però che culo fortuna il suo personaggio!

Ahahah! La cosa assurda è che ho passato praticamente tutto il tempo a pensare: ma sono davvero così tonti i divi di holliwood? Soldi a palate, villoni stratosferici, e neanche una porta chiusa a chiave, un custode, un allarme? No?
Lasciamo porte aperte, chiavi sotto lo zerbino e un biglietto di benvenuto ai ladri??? NONSENSE!
Inoltre si arriva al punto in cui la fantomatica Paris Hilton ha talmente tanto, da non accorgersi delle continue irruzioni con furto che stanno avvenendo nella sua casa.

Uh Uh Uh Uh! E vogliamo parlare del fatto che la banda di idioti postasse foto su facebook con verdissimi dollaroni, borse di Chanel, scarpe di Laboutin e chi più ne ha più ne metta!? 
In più, ovviamente, tutti i furti venivano fatti a viso scoperto!
Santo cielo, svegliaaaaa! 

In sostanza, dopo un primo istante in cui sono rimasta affascinata dal mondo lussuoso delle ville di hollywood, ho iniziato ad annoiarmi, ad inveire contro chi a destra e a manca ha lasciato le porte aperte e contro il personaggio di Marc per essere così tonto da farsi vedere dalle videocamere.

Film piuttosto deludente, nonostante io possa comprendere la motivazione che abbia portato Sophia Coppola a dirigere la storia della Bling Ring Gang.

Avete già avuto modo di vedere questo film? Avete avuto le mie stesse impressioni?
Lasciatemi un commentino!
Bacissimi!
Ila