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lunedì 16 settembre 2013

Cinemania: Episodio 1 - Settembre 2013

(N.B. *Non sono un'esperta di cinema, solo un'appassionata.
**Adoro andare al cinema, in caso non si fosse capito
***Al Mercoledì costa di meno XD)


Ammettetelo, ve lo state chiedendo:
Cosa cappero intendo scrivere in un articolo chiamato "cinemania"?

Mettiamola così: dato che dall'inizio di questo mese di Settembre ci sono stata un sacco di volte, ho deciso di riassumere brevemente ciò che ho visto senza intasare il mondo di articoli multipli sul cinema!
Per evitare di dilungarmi troppo vi lascio dei link che potete seguire per leggere una trama scritta sicuramente meglio di come la scriverei io, in caso non conosceste il film in questione!

Sperando che l'idea vi aggradi, partiamo con il primo episodio!
(HO FATTO SPOILERS, for the record!).

La Notte del Giudizio - The Purge
TRAMA QUI

Ed effettivamente, dopo aver letto la trama, ho pensato "Ammazza che carino". Ho preso la Maggie e siamo corse a vederlo.
Nice Try. No, no e no!
Si, va bene. La trama è figherrima, e l'idea di base, l'idea di questa notte di "tutto è permesso", continua ad attrarmi parecchio.

Peccato che il film sia sviluppato malissimo!
Scene noiose e ripetitive, con questa storyline famigliare pessima.
Figlia da prendere a sberle, figlio da prendere a testate, moglie da infilare direttamente giù dalla finestra. (Però la casa era figa! Ahahah!).
Ethan Hawke, che ho sempre adorato, non era secondo me adatto al ruolo del capofamiglia Badass. Caro Ethan, era meglio che lo rifiutavi questo benedetto ruolo!

La banda di "assalitori" pareva più che altro un ammasso di strafatti in altalena, capitanato da un venditore porta a porta della Mondialcasa! Quel tipo era veramente da prendere a calci in culo odioso!!!

In sostanza film pessimo. Si salva giusto la mazzata sul naso finale alla vicina bionda e stronza. Tanta soddisfazione in quel momento.

Elysium

Lasciatemi iniziare così!
Il protagonista, Max, è talmente sfigato da rompere gli specchi al solo passaggio, e far aprire tutti gli ombrelli nelle case! Gliene succedono di tutti i colori!
Radiazioni, coltellate, un virus informatico, le botte...mancava solo che inciampasse su un rastrello incustodito a mo' di paperino! Inizia il film, e due secondi dopo tu pensi: "Ok, questo muore!". E infatti!

Devo dire che Elysium non mi è dispiaciuto; ho apprezzato parecchie cose. 
Mi è piaciuta in primis la trama, soprattutto per come metteva in evidenza questa condizione di degrado totale dei "poveri tapini" sulla Terra, contrapposta alla vita agiata e allo stesso tempo menefreghista della gente per bene (che poi tanto per bene non era) su Elysium. 
E' un po' "un'esasperazione futuristica" della società odierna dove i ricchi si preoccupano ad arricchirsi ancor di più, invece che evitare che i poveri muoiano di fame.
Sono rimasta molto colpita dalla scena con le astronavi di disperati terrestri diretti verso Elysium, un chiaro riferimento all'immigrazione odierna, a cui è stato aggiunto un finale cinicamente tragico.

Meravigliosi Matt Damon e Jodie Foster (quando mai lei non lo è stata, in effetti?).
Piuttosto inutile la storyline di Frey e della bambina, inserita giusto per dare una merce di scambio ai nemici di un protagonista che altrimenti non avrebbe avuto nulla da perdere! 

La pecca?
Alcune scene parecchio scontate, la carenza di particolari e soprattutto la presenza di alcune incongruenze.

The Mortal Instruments: City Of Bones

Attenzione: Il fangirling potrebbe diventare eccessivo in 3...2...1... Ahhhhhh!!!! Ma che gran figata!
Ok. Torno in me.
Premettendo che adoro i film Urban Fantasy/ Paranormal/ Young Adults e che difficilmente non rimango entusiasta dopo la visione di uno di questi, non ne vedevo uno COSI' entusiasmante da parecchio tempo.

Non ho letto i libri (o meglio, ho iniziato solo dopo la visione del film), per cui il mio unico riferimento riguardo la storia è questa pellicola.
Trama eccezionale: Nulla di troppo nuovo, ma il tutto è messo insieme con maestria, creando scena dopo scena un contenuto che non annoiasse la spettatrice X (X=Ilaria!).

Non è mancato un po' di sano umorismo, molto apprezzato da me medesima, soprattutto grazie al mio amato a Robert Sheehan!

Il look Rock/Dark degli Shadowhunters mi è piaciuto tantissimo, insieme all'ambientazione e ad un cast a mio avviso eccezionale. (No, Jamie non è il mio tipo. Kevin Zegers lo è, ma in questo film io non sono decisamente il suo! Ahahaha! Mi butto quindi su Rhys-Meyers!).
Fantastico - tra i tanti - il personaggio di Clary, ragazza con le Balls che permette tra l'altro a Lily Collins di scucirsi di dosso l'aria da Biancaneve innocentina, e di entrare con stile in un'armeria indossando stivaloni di pelle!

Non credo di aver altro da dire, se non che sono entusiasta, e non vedo l'ora di terminare il libro, e di poter vedere il secondo capitolo! (Chissa tra quanto! Uff!).

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Il Mare dei Mostri

Sarà che, come ho già specificato, i film Young Adults con un qualcosa di fantasy mi piacciono in toto, sarà la presenza di Logan Lerman,  sta di fatto che sono entusiasta di questo secondo episodio della saga di Percy Jackson!

Per quanto mi riguarda, una nota positiva della saga è appunto la trama che si intreccia attorno ad un filone mitologico. Sono sempre stata attratta da queste creature leggendarie e dai miti Greci.

In questo episodio, vediamo un Percy abbandonato dalla "fortuna del principiante" del primo episodio, lo vediamo abbattuto e abbandonato da Poseidone in cui lui, però, continua a riporre fiducia.
Come sempre, Logan Lerman ha quella capacita di recitare che ti fa venire voglia di entrare nello schermo, urlare "Viè qua Loganuccio mio" e fargli cioppi cioppi!

Devo ammettere che mi sono un po' cadute le braccia (avete sentito il tonfo???) quando ho visto apparire l'isola di polifemo con un abnorme lunapark!
Mi sono cadute una seconda volta quando, per un abbraccio procrastinato, Percy non toglie il vello dal corpo di Crono e gli permette di risorgere.
Percyyyy Svegliaaaa!
Altro lato negativo, anche se non del tutto (capirete perchè!), è che il film è andato avanti in modo super rapido. E' vero che se si dice che il tempo va veloce quando ci si diverte questa è una buona cosa, ma quando mi sono resa conto che il film era agli sgoccioli volevo di più!

Tanta stima per il personaggio di Tyson, interpretato per altro dal fratello dell'ex Ephram di Everwood, Douglas Smith. Tyson è stato sicuramente il burlone del film. Ha mantenuto quel tocco di comicità anche nelle scene più serie e credo che si sia conquistato proprio per questo l'affetto del pubblico in sala.

Un' ave ad Anthony Head nel ruolo di Chirone (subentrato in sostituzione di Pierce Brosnan). Mr Giles, rimarrai sempre nel mio cuore! XD
E basta. Il cattivo era odioso al punto giusto, il buono era un amore, gli amici pure, e la storia era avvincente. Tanto love per le tre pazze taxiste, e tanto hate perchè non c'è stato il Bacio moment XD
Il ritorno finale di Talia? Boh. Un po' scontato! Ma chissà cosa ci riserverà il prossimo episodio di questa saga! :D

Per questo articolo è tutto! Spero abbiate apprezzato questa nuova rubrichetta! Fatemi sapere con un commentino qui sotto! :D

Bacissimi!
Ila














sabato 14 settembre 2013

The Bling Ring: Un capolavoro di noia! - Impressioni

(N.B. *Non sono un'esperta di cinema, ma solo un'appassionata. 
**Ho visto il film in lingua originale!)

Boh! (Ahahaha! Partiamo bene!).

Sicuramente l'intento della signorina Coppola, non era quello di stupire lo spettatore, né di creare un capolavoro di sceneggiatura (E si è visto!). 
Probabilmente voleva semplicemente far parlare - non importa se bene o male - di un film che sbattesse in faccia al grande pubblico ciò che sono i giovani che oggi camminano sul pianeta Terra [o almeno una parte di essi! Non facciamo di tutta l'erba un fascio! (w i proverbi!)].

Ho sentito parlare e straparlare di questo "The Bling Ring", tant'è vero che mi sono creata un'aspettativa forse troppo grande.
La trama è veramente super easy: un gruppo di adolescenti di L.A. si introduce nelle case delle star per rubare oggetti firmati di ogni sorta. Fine della trama. Appunto! Easy, dicevo!

L'idea del "tratto da una storia vera", così come il fatto di poter sbirciare nei guardaroba delle stars e i nomi nel cast, mi sono sembrati un ottimo motivo per guardare "The Bling Ring".

Nonostante queste premesse invitanti, la pellicola non mi è piaciuta!
Vediamo perché!

Innanzi tutto le scene iniziano molto presto a diventare ripetitive, dopo la premessa iniziale (ragazzo sfigato -> nuova scuola -> nuovi amici -> branco di ubriaconi cleptomani) si inizia con le scene dei furti (quanto è bella la parola burglar??? Uiiii!).

Il primo furto avviene nella casa di Paris, e allora l'attenzione sale, un po' per la novità, un po' per l'idea di poter vedere il contenuto dello pseudo armadio dell'ereditiera Hilton.

Già dal secondo, il tutto ha il brutto sapore di deja vu, la noia inizia a salire.
In sostanza l'unica motivazione che mi ha portata a non stoppare il film, era scoprire a quale fine amara sarebbero arrivati i protagonisti.

I ragazzi sicuramente sono un ottimo (si fa per dire!) spaccato della gioventù di oggi (io sono vecchia inside, non faccio testo!). 
Discoteca, abiti e borse di lusso e popolarità sono l'unico obiettivo della loro vita.
Questo, assai prevedibile, li porta ben presto al furto, ai soldi facili, e quindi a droga ecc ecc. 

Nonostante la storia sapesse di zuppetta riscaldata, un gigantesco thumb up va a due membri del cast in particolare: 
Emma Watson, che dopo l'incantevole performance in "The Perks of Being a Wallflower", ci regala un altro personaggio interpretato alla perfezione. 
Una Nikkie cinica e opportunista fino al midollo, la Bad Girl che non era sicuramente in Harry Potter!
E la nuova promessa del cinema, Israel Broussard, nel ruolo dell'unico membro maschile della Bling Ring Gang, che ha reso al meglio questo ragazzo affascinato dalla popolarità e dalle amicizie, ma con un certo senso - a sprazzi - di ciò che è giusto e sbagliato.

Avrei preso a testate dal primo all'ultimo minuto Non ho molto apprezzato qualsiasi altro membro del cast, compresa Taissa Farmiga che tanto adoravo nella prima stagione di American Horror Story! Però che culo fortuna il suo personaggio!

Ahahah! La cosa assurda è che ho passato praticamente tutto il tempo a pensare: ma sono davvero così tonti i divi di holliwood? Soldi a palate, villoni stratosferici, e neanche una porta chiusa a chiave, un custode, un allarme? No?
Lasciamo porte aperte, chiavi sotto lo zerbino e un biglietto di benvenuto ai ladri??? NONSENSE!
Inoltre si arriva al punto in cui la fantomatica Paris Hilton ha talmente tanto, da non accorgersi delle continue irruzioni con furto che stanno avvenendo nella sua casa.

Uh Uh Uh Uh! E vogliamo parlare del fatto che la banda di idioti postasse foto su facebook con verdissimi dollaroni, borse di Chanel, scarpe di Laboutin e chi più ne ha più ne metta!? 
In più, ovviamente, tutti i furti venivano fatti a viso scoperto!
Santo cielo, svegliaaaaa! 

In sostanza, dopo un primo istante in cui sono rimasta affascinata dal mondo lussuoso delle ville di hollywood, ho iniziato ad annoiarmi, ad inveire contro chi a destra e a manca ha lasciato le porte aperte e contro il personaggio di Marc per essere così tonto da farsi vedere dalle videocamere.

Film piuttosto deludente, nonostante io possa comprendere la motivazione che abbia portato Sophia Coppola a dirigere la storia della Bling Ring Gang.

Avete già avuto modo di vedere questo film? Avete avuto le mie stesse impressioni?
Lasciatemi un commentino!
Bacissimi!
Ila